25 Maggio 2016/Polline
  • By Breaking Bee
  • 63
  • 0

Sono un pò di anni che questo tipo di prodotto sta prendendo piede nella nostra dieta giornaliera. Prima di approfondire le proprietà nutrizionali ed i benefici che ne porta, rispondiamo alla domanda:

Come si raccoglie il polline?

L’attività di raccolta del polline da parte dell’ape è molto complessa. In pratica il polline (polvere giallastra, finissima e appiccicosa costituita da microscopici granuli) rimane intrappolato nei sottilissimi peli presenti sul corpo dell’ape bottinatrice quando questa si posa sulla corolla di un fiore per raccoglierne il nettare.
L’ape, quindi, si “ripulisce” via il polline dal capo e dal corpo raggruppando e impastando il polline con nettare, fino alla formazione di pallottole di forma quasi sferica trasferite in apposite “cestelle” (simili a piccole borse) situate sulle zampette posteriori (ogni pallottolina pesa in media 7 mg). Per tale motivo il polline è conosciuto volgarmente anche come “il pane delle api”.

Quando il carico è completo, circa 15 milligrammi, l’ape ritorna all’alveare e qui viene spogliata del suo bottino da una trappola posta all’entrata dell’alveare. Nell’ape che rientra carica, i due granellini di polline sporgono dalla sagoma lateralmente. Costringendo l’ape a passare attraverso una griglia con i fori di diametro appositamente calibrato, i granellini vengono automaticamente scaricati e finiscono in un cassettino sottostante.

Non vi è problema di privare le api di polline in quanto nessuna trappola funziona al 100% e le api continuano a raccoglierne finchè non ne hanno la quantità sufficiente dentro l’alveare.
La trappola costituisce comunque un ostacolo all’attività dell’alveare, non tanto per il materiale che sottrae, quanto piuttosto al disturbo ai movimenti di entrata e di uscita dall’alveare. Dopo di che si procede alla raccolta ed alla pulizia di quest’ultimo. A questo punto si decide se:

                       1. Conservarlo in congelatore;
                       2. oppure essiccarlo.

Nell’apicoltura moderna dal 2005 si preferisce conservare il polline fresco congelato per garantirne la conservazione più intatta delle proprietà nutrizionali.

Proprietà organolettiche del Polline

Il polline è una delle sostanze più ricche esistenti in natura. Considerato da molti l’alimento più perfetto sulla terra in termini di gamma completa di sostanze nutrienti, si presenta come un alimento ricchissimo di elementi indispensabili all’organismo e quindi alla vita perché apporta ciò che momentaneamente può essere carente. Alimento altamente energetico (circa 285 Kcal per 100g).
Infatti Ogni granello di polline è un’unità biologica che contiene tutto ciò che è necessario alla vita:

1.acqua (dal 12% al 20%).
2.Proteine(il 20%).
3.Zuccheri dal fruttosio al glucosio (15%).
4.Lipidi sotto forma di acidi grassi (5%).
5.Salim minerali: potassio, silicio, ferro, magnesio, zolfo, cloro, calcio, magnese, fosforo, rame.
6.Vitamine: A,B,C,D,E,K,PP.

Benefici del Polline sull’uomo

Il polline è un alimento vivo che agisce sull’uomo in due grandi contesti: la crescita e l’equilibrio organico. Si utilizza nella medicina naturale da tempo immemore, soprattutto come supplemento nutrizionale poiché nel polline sono contenute quasi tutte le sostanze necessarie allo sviluppo e alla crescita di un organismo.
L’effetto più evidente sull’uomo, a seguito di una regolare somministrazione, è l’aumento dell’appetito e del metabolismo in generale. In particolare può essere considerato un ricostituente generale soprattutto nei casi di eccessiva magrezza e deperimento organico.
In letteratura sono riportate parecchie indicazioni per patologie di modesta entità: la stitichezza, la costipazione, le coliti e le infezioni intestinali, oltre ad avere un effetto tonificante e stimolante garantendo un senso di benessere ed euforia.
Ha un’efficace azione antianemica provocando un rapido aumento del numero dei globuli rossi e del tasso di emoglobina e quindi particolarmente utile per i vegetariani che potrebbero andare incontro a una carenza non tanto di ferro quanto di vitamina B12 (che si trova quasi esclusivamente nella carne).
I due zuccheri monosaccaridi (glucosio e fruttosio) hanno forte capacità energetica e protettiva del cuore e del fegato.

Author

Breaking Bee

Due Apicoltori in Erba

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Resta aggiornato mensilmente
Seguici